Editoriale

Editoriale

Contro lai??i??ossessione di essere sempre ai???in tempoai???, prima degli altri, sempre aggiornati, i primi a conoscere una notizia, a leggere un libro, a vedere il film o lo spettacolo ai???del momentoai???, la nostra rivista vuole essere dichiaratamente ai???controtempoai???.
Questo significa arrivare troppo tardi, parlare delle cose dopo che hanno perso dai??i??attualitAi??, dopo che ne hanno parlato tutti gli altri, quando insomma una notizia ai???non fa piA? notiziaai???.
Noi promettiamo di arrivare deliberatamente in ritardo, di lasciare che la nostra riflessioni maturi con tutto il tempo necessario, noi vogliamo far sAi?? che la nostra interpretazione della realtAi?? nasca da uno studio e una preparazione che non possono scaturire dallai??i??urgenza o dalla fretta.
Noi vogliamo essere gli ultimi a parlare di qualcosa.
Promettiamo di fornire informazioni e interpretazioni sui fatti piA? importanti non di quelli appena successi; di cercare i nostri lettori tra quelli che vogliono pensare e riflettere non tra quelli che vogliono essere colpiti, indignati, intrattenuti e poi lasciati a dimenticare.
Noi vogliamo essere critici, appassionati e sensibili perchAi?? ci vogliamo rivolgere a un pubblico simile: i polemisti ripetitivi e sensazionalisti ci lasciano indifferenti.
Dobbiamo perA? confessare che sarAi?? inevitabile una certa carica polemica. Andare ai???controtempoai??? significa anche andare contro il nostro tempo o contro il ritmo comune. Quindi, visto che il ritmo piA? usato oggi A? quello della velocitAi?? frenetica, noi useremo polemicamente una calma ponderatezza.
Dai??i??altro canto non A? detto che questa deliberata lentezza non possa poi rivelarsi piA? diretta allai??i??obbiettivo rispetto a tante altre ricerche piA? veloci ma che si perdono facilmente per strada.
Non vogliamo essere contro nessuno. Ma proprio perchAi?? cerchiamo il calore di unai??i??esperienza condivisa, autentica per quanto A? possibile, non abbiamo remore a parlare chiaro e, se A? necessario, anche contro qualcuno.
Pensiamo che perfino la stroncatura, se derivante da una riflessione seria e sincera, possa essere utile. Anzi costituisce lai??i??indispensabile garanzia di veridicitAi?? per le attestazioni di stima e ammirazione che speriamo di fare in gran numero.
Noi desideriamo trovare il meglio della nostra epoca e per farlo dobbiamo necessariamente analizzare e contrastare il peggio.
Se vi riusciremo avremo allora contribuito, nel nostro piccolo, a far sAi?? che il ai???controtempoai??? nel quale viviamo assuma finalmente i connotati di un tempo migliore.

La Redazione di